Sfratto telematico

Molti dei nostri lettori lettori ci scrivono per chiederci consiglio in relazione agli inquilini che in questo periodo non stanno pagando l’affitto.

La domanda più frequente che ci rivolgono è in relazione ai canoni non pagati in questi mesi è possibile avviare una procedura di sfratto per morosità?

I provvedimenti emergenziali relativi al COVID19 non hanno inserito nessuna sospensione in relazione ai canoni di locazione previsti dai contratti di locazione in corso di validità.

I proprietari pertanto possono pretendere il pagamento di tutti i canoni maturati.

Il pagamento tuttavia non potrà essere preteso immediatamente in quanto il mancato pagamento nel corso dell’emergenza non potrà essere considerato avvenuto con colpa del debitore.

La normativa di emergenza, invece,ha istituito un credito d’imposta pari al 60% dell’ammontare del canone di locazione del mese di marzo 2020, tale disposizione dovrebbe essere estesa al mese di Aprile.

L’agevolazione però può essere richiesta solo in relazione alla locazione degli immobili rientranti nella categoria catastale C/1, quindi negozi e botteghe.

Tale bene non è concesso a tutti, in quanto sono esclusi gli esercenti attività di impresa che sono rimaste aperte in quanto considerate essenziali.

Dobbiamo segnalare che informalmente molti inquilini e  proprietari si sono accordati in via bonaria per una riduzione al 50% del canone di locazione per i mesi dell’emergenza.

Per coloro che non volessero accordarsi con gli inquilini e decidessero di procedere al recupero dei canoni non pagati oppure alla liberazione dell’immobile consigliamo il sito sfrattopermorosità.it attraverso il quale è possibile avviare la procedura di sfratto o di recupero comodamente da casa.